Florida e le Keys: tre fermate lungo l’autostrada sull’Oceano
di Chiara Todesco
Tramonto a Key West@ph. by Tinkerbell
Un’autostrada sull’oceano da percorrere tutta d’un fiato nella luce del tramonto, sospesa tra il Golfo del Messico e l’Oceano Atlantico: è quella che collega le isole Keys, in Florida, al resto del mondo.






Si attraversano uno dopo l’altro tantissimi ponti ed ogni miglio è segnato dal Mile Markers (siglato MM), un piccolo segnale verde visibile sul lato destro o sullo spartitraffico centrale della strada. Il primo che si incontra è l’MM 126 appena a sud di Florida City, l’ultimo MM 0 a Key West. Tra tutti gli MM dove “stopparsi” eccone tre da non perdere:



1. Key Largo (MM 106-91): è la prima uscita che si incontra lasciando Miami.

Qui ci hanno lasciato la firma Humphrey Bogart e Lauren Bacall che nel 1947 vi hanno girato il film omonimo, “Key Largo”. Per gli appassionati di snorkeling è uno dei posti più belli del mondo: immergendosi al John Pennekamp Coral Reef State Park, un bellissimo parco sottomarino, si ammirano infiniti coralli e 500 specie di pesci. Senza maschera e boccaglio si possono vedere partecipando ai diversi tour con barche munite di fondo di vetro. Per chi vuole incontrare i delfini c’è il Dolphin Cove, centro di educazione per i simpatici mammiferi.



2. Natural Keys (MM 40-5): per gli amanti della natura, tra cerbiatti e spiagge magnifiche. Il Seven Mile Bridge separa le Middle Keys dalle Lower Keys che iniziano con Sunshine Key e finiscono a Stock Island. Le Lower ospitano diversi parchi con animali, come il National Key Deer Refuge sulla Big Pine Key dove si possono incontrare piccoli cerbiatti o il Bahia Honda State Park che offre camping, area picnic e le più belle spiagge dove stendersi al sole della Florida.



3. Key West (MM 4-0): è l’ultima uscita dell’autostrada della Florida che collega 51 delle 822 keys alla terraferma. Forse la più conosciuta, sicuramente una delle più pittoresche, costellata di cottage bianchi e di casette vittoriane color pastello. Mollate la macchina e prendete una bicicletta: l’isola è piccola e volendo la si gira anche a piedi. Da percorrere Duval Street, una strada di 1600 metri che va dall’oceano Atlantico al golfo del Messico ed è piena di negozi. Da vedere la casa di Hemingway, nel quartiere storico: lo scrittore venne ci venne ad abitare negli anni 30 e ci restò per una decina d’anni. Da non perdere il tramonto: lo si può ammirare dalla banchina Schooner Wharf seduti a un tavolo con un drink o dal molo di Mallory Square, più movimentato.



I NOSTRI CONSIGLI



Dove mangiare:

A Key West 3 posti vista oceano:



- Louie’s Backyard

Considerato il miglior ristorante di Key West, con vista strepitosa sull’oceano.

700 Waddell Avenue, Key West



- Shula’s On the Beach

Ottimi sia la carne che il pesce. Ogni tavolo ha una bella vista sull’oceano.

Reach Resort, Ocean end of Simonton Street, Key West.



-Top Longue

Al settimo piano del Crowne Plaza La Concha Hotel, per sorseggiare un drink con una splendida vista a 360 gradi sull’isola.

430 Duval Street, Key West
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