Il lago di Braies: viaggio nei luoghi della serie tv "Un passo dal cielo"
di Cristina Montagnaro
Un lago azzurro, l'aria sottile, il cielo blu e gli specchi d’acqua con le montagne a far da corona: è il lago di Braies, nel cuore delle Dolomiti, in Alto Adige e precisamente nel Parco Naturale di Fanes Braies. 1.494 metri d’altitudine incastonati in un paesaggio meraviglioso che fa da sfondo alla fiction Rai “Un passo dal cielo”, in onda su Raiuno.
 
 

Con l’aiuto delle immagini scopriamo le montagne, i masi, i rifugi e i boschi dove vivono il comandante delle guardie forestali Francesco Neri, interpretato da Daniele Liotti, che ha preso il posto di Terence Hill, insieme a Vincenzo, interpretato da Enrico Ianniello; Eva, interpretata da Rocio Munoz Morales; Roccia, Francesco Salvi e Huber, Gianmarco Pozzoli e la partecipazione del rapper Fedez.

San Candido. Un angolo di paradiso immerso in una vallata, dalle cui colline soleggiate si possono ammirare le montagne della Rocca dei Baranci, e il paesino con la sua centrale piazza San Michele, dove passeggiare è un vero piacere per i turisti. Impossibile non citare il complesso della Collegiata di San Candido (Stiftskirche Innichen), che è considerato il più importante monumento romanico del Sudtirolo, costruito a partire dal 1043 e fare shopping in tanti negozietti tipici.

Luogo di riprese spettacolari è il Lago di Braies, dove c’è la palafitta sul lago, tanto amata dal protagonista della fiction e la caserma delle guardie forestali. D’estate è possibile percorrere tutto il lago e ammirare la croda del Becco rispecchiarsi nelle fredde acque. E poi perché non rilassarsi osservando il panorama mozzafiato o affittando una barchetta a remi. Il giro del lago è una facile escursione che allieta gli occhi dei turisti con acqua e cielo azzurro.

Dobbiaco. E' il paese prima di San Candido, si trova nella Valle di Landro ed è rinomato anche perché il compositore Gustav Mahler vi ha trascorso vari anni e ha composto qui la sua famosa musica: si possono fare escursioni in montagna, in bicicletta e visitare il piccolo lago alpino a 1.176 in Val Pusteria che si vede in molte scene della fiction. 

Sesto. La strada che collega San Candido, a Moso e a Sesto è costellata da sentieri unici alle pendici del Monte Elmo e immersi nel Parco Naturale delle Tre Cime di Lavaredo. Ci sono passeggiate adatte a tutti: escursionisti, ciclisti e anche runner. All'ingresso della Val Fiscalina ci sono estesi prati costellati di larici. Sempre dalla Val Fiscalina, punto di partenza di molte escursioni per alpinisti, si può ammirare l’orologio solare di Sesto: il più grande del mondo formato dalla Cime Nove, Dieci, Undici, Dodici e la Cima Uno.

E poi c’è il Monte Elmo: raggiungibile con la cabinovia panoramica di Sesto, dalla sua cima si gode un panorama fantastico sulle Dolomiti, Patrimonio dell’umanità. Inoltre ci sono meravigliosi sentieri e passeggiate. Dalla Val Fiscalina (Bagni di Moso) la cabinovia porta in pochi minuti ai Prati di Croda Rossa fino a un‘altitudine di 1950 m. Un luogo idilliaco, al cospetto della Cima Tre Scarperi (3148 m) e del massiccio Croda Rossa/Cima Undici. Da qui si possono ammirare le Dolomiti e per gli appassionati scoprire anche la storia della Prima Guerra mondiale. Sulla Croda Rossa vive il più piccolo branco di renne delle Alpi e si può assistere al foraggiamento.

Un altro luogo ben riconoscibile in “Un passo dal cielo” è il Rifugio Tre Scarperi, a 1.626 metri nella parte finale della Val Campo di Dentro. Sul suo versante occidentale si stagliano la Rocca dei Baranci e la Croda dei Baranci. 

Nella fiction si può ammirare inoltre la Valle di Landro, immersa nel verde dei boschi e dei prati: comprende i paesi di Dobbiaco, Landro, Carbonin e Misurina. È percorsa dal tratto iniziale del torrente Rienza che successivamente percorre tutta la val Pusteria.
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