Royal Caribbean crociere da record. Nel Mediterraneo le navi più grandi di sempre
di Filippo Bernardi
Immaginate una nave così grande che se per assurdo solcasse le acque del Tevere potrebbe sfiorare con la prua ponte Garibaldi mentre la poppa si trova ancora a ponte Sisto.

I meno pratici di Roma, forse, capiranno meglio pensando a una lunghezza pari a tre campi da calcio per un'altezza simile a quella di un palazzo di 18 piani. Tale è la stazza dei due giganti del mare che la società americana Royal Caribbean porterà per la prima volta nel Mediterraneo tra il settembre di quest'anno e il 2015. Una delle due comincerà il proprio viaggio da Civitavecchia.



Si chiamano Oasis of the seas e Allure of the seas e sono le due più grandi navi (gemelle) da crociera mai costruite. I numeri sono da capogiro: lunghezza 362 metri, larghezza 47. Una capacità di 5.402 passeggeri e 2.115 membri dell'equipaggio distribuiti su 18 ponti. Se definirla una città galleggiante è forse esagerato, certamente si può parlare di un "paesone". Con la differenza che la maggior parte dei paesi non ha nemmeno la metà di quello che il crocierista può trovare a bordo di questo "mostro" degli oceani.



Da una via del Corso in miniatura con negozi e pub a ogni genere di infrastruttura sportiva, l'eccesso è la regola. Al centro di queste due navi c'è persino un parco (ovviamente chiamato Central Park) realizzato con 12.000 piante vive. Buona parte delle cabine interne, quelle che di solito non hanno alcuno sbocco esterno e sono certamente un handicap delle crociere, affacciano qui. E poi un'immensa Spa, un teatro da 1380 posti, una giostra artigianale, un simulatore di surf, 4 piscine e 10 vasche idromassaggio, campo da basket e pallavolo, pareti di arrampicata, una pista da jogging, una di pattinaggio sul ghiaccio e una fune sospesa nel vuoto con cui lanciarsi a tutta velocità da un capo all'altro della nave.



La prima delle due navi gemelle, Oasis of the seas, arriverà nel Mediterraneo a settembre, con partenza da Barcellona il 13 e il 18 e scalo a Civitavecchia e Napoli. A metà maggio del 2015, poi, sarà la volta di Allure of the seas che salperà ogni giovedì da Civitavecchia per crociere di sette notti con scalo a Palma di Maiorca, Marsiglia, La Spezia e Napoli.



Royal Caribbean, insomma, punta sul Mediterraneo: «Anche se il settore è cresciuto negli ultimi due anni - spiega il vicepresidente della Royal Caribbean Dominc Paul - la penetrazione è ancora bassa: fanno una crociera circa 800mila italiani l'anno, un dato basso se si considera che la popolazione è di circa 60 milioni». Ci abitueremo a vedere navi sempre più grandi nei nostri piccoli porti?
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Ecco la nave da crociera più grande del mondo: a settembre per la prima volta nel Mediterraneo
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