Sci, ecco le piste più belle: top 5 delle Dolomiti
di Francesca Spanò
Inverno, paesaggi imbiancati, silenzio, pace. E anche poesia. Perché osservare le vette più belle con le sfumature della stagione gelida, evoca suggestioni pure negli animi meno sensibili. Non è un caso che Dolomiti Superski sia un’area sciistica inserita nel cuore del Patrimonio Mondiale Unesco. Per la vacanza in montagna, ha da offrire il meglio tra 450 impianti di risalita, 1.200 chilometri di piste e panorami considerati tra i più spettacolari in assoluto. Se sciare è il prossimo obiettivo, ecco i cinque luoghi da non perdere.


La pista Armentarola - Cortina/Alta Badia L'Armentarola: grazie alle sue caratteristiche di dislivello e panoramicità, è del tutto speciale. Lunga 7300 metri unisce Conca Ampezzana con l'Alta Badia. Inizia alla stazione di monte della funivia Lagazuoi nella provincia di Belluno a 2 750 m e arriva presso il ponte Sarè a quota 1 660 m nel comune di Badia, provincia di Bolzano. La larghezza va dai 40 m ai 7,0 metri, con un dislivello di 1090 e una pendenza media del 15,0 %. Perfetta per gli sciatori di media esperienza ed anche esperti. Dirante il percorso si incontrano pure incredibili cascate di ghiaccio che scaturiscono dai monti vicini. Giunti in prossimità della Capanna Alpina, si può optare per la slitta trainata da cavalli e in zona prendere uno skilift, oppure uno skibus per tornare fino al passo Falzarego, dove si trova la stazione di partenza della funivia del Lagazuoi.

La pista La Bellunese – Marmolada: oltre che essere la più spettacolare è pure la più famosa, considerata carica di record per la sua lunghezza e per il dislivello. Quest’ultimo tocca i mille metri. Il tracciato scende da Punta Rocca (3270 m), attraversa il ghiacciaio della Marmolada sino al Passo Fedaia per poi scendere a Malga Ciapela (1446 m). Tutto sommato non è difficile e nel 1939 ha fatto da location al primo slalom gigante della storia.

La pista Sylvester - Plan de Corones: emozioni e difficoltà qui non mancano, anche se la sua storia è inziata nel 1971 non nel più classico dei modi. Nella zona si stava valutando la possibilità di costruire una pista che scendesse sino a Brunico e questo era un posto libero. Il primo tratto è molto tranquillo, circondato da fitti boschi che arrivano a valle. La parte successiva, invece, è più complessa e l’esposizione a nord tende a mantenere la neve dura.

La pista Trametsch - Plose Valle Isarco: tra le più conosciute, anche perché è stata sede dei campionati Italiani di sci alpino nel 1971. In più, è la pista più lunga dell’Alto Adige, con una superba vista delle Dolomiti. Perfetta soprattutto per sciatori esperti.

La pista degli Innamorati - Passo San Pellegrino-Falcade: il suo tracciato è lungo ben 10 km che dalla cima del Col Margherita (2513 m) al Passo San Pellegrino, inoltrandosi tra boschi e baite da fiaba attraversa il Passo Valles e scende fino al centro abitato di Falcade (1100 m). Possono percorrerla tutti e a valle ci sono i noti “Ristoranti del Cuore”, dove gustare le ricette tipiche della tradizione di montagna.
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
Sci, ecco le migliori piste
Planisfero
Fotogallery