Cenare tra gli squali: alle Maldive il ristorante sottomarino più grande del mondo
di Sabrina Quartieri
“The Signature Dining Venue, 5.8” (foto di Travel Marketing 2)
Una lunga volta trasparente, due file di tavoli apparecchiati con stile e una vista da sogno sui fondali dell’Oceano Indiano. Per un’eccitante esperienza gourmet, il posto giusto è alle Maldive dove, all’interno dell’“Hurawalhi Island Resort & Spa” del gruppo Crown & Champa, è stato realizzato il ristorante sottomarino più grande del mondo. Costruito a quasi sei metri di profondità, questo imponente gioiello va ad impreziosire ulteriormente la bellezza senza pari dell’isola, tra palme, spiagge bianchissime e acque trasparenti della laguna per fare diving. “The Signature Dining Venue, 5.8” – nome ispirato dalla posizione del locale – è da provare almeno una volta nella vita: mentre si degusta un raffinato menu di sette portate a base di pesce, coloratissimi pesci tropicali e mante fluttuano nell’acqua, sfiorando un po’ per curiosità, un po’ per gioco, le grandi pareti del bistrot che si estende per oltre 22 metri.
 
 

L'accesso al ristorante avviene tramite una scala a chiocciola di 13 metri che si trova all'interno di una capanna. A capo della cucina c'è lo chef 34enne tedesco Bjoern van den Oever, chiamato dopo prestigiose esperienze in Europa e non solo, a dirigere quello che è già un vero e proprio paradiso per i foodies di tutto il mondo. Le proposte culinarie sono influenzate dall’ambiente circostante e si basano su prodotti freschi e biologici. L'intento è di creare piatti semplici, ma speciali. Protagonisti assoluti della tavola sono i frutti di mare, esaltati da ingredienti che strizzano l’occhio ai sapori orientali. Imperdibile, inoltre, il Teppanyaki, fulcro della cucina di Bjoern.

Per quanto riguarda il progetto che ha dato vita all’imponente cupola di vetro acrilico, è stata la prestigiosa firma neozelandese MJ Murphy a realizzarlo, la stessa che vanta la paternità del primo ristorante subacqueo al mondo, sempre alle Maldive, ma all’interno del “Conrad Rangali Island”. Incredibile ma vero, la struttura di circa 410 tonnellate che ha richiesto dieci mesi di lavoro per essere ultimata, ha attraversato ben 11mila chilometri, per raggiungere l’“Hurawalhi” da Auckland.

Ispirato più a un bistrot dall’atmosfera rilassante che a un ristorante chic, il locale offre fino a 24 posti a sedere e sposa la filosofia dell’“affordable luxury”, ovvero di un “lusso sostenibile” per i prezzi: il menu degustazione ha un costo di circa 230 euro a persona. E allora perché non osare ancora di più, decidendo di riservare l’intero ambiente per il banchetto delle nozze o, addirittura, come suite privata per la prima notte da sposi? Il risveglio sarà senza dubbio irripetibile, circondati da pesci farfalla e angelo – i più belli del reef - che nuotano intorno alla camera per darvi il buongiorno.
 
 
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Maldive, il ristorante sottomarino più grande del mondo (foto di Travel Marketing 2)
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